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Mian Giulia

Musacchio Chiara

Il progetto prevede la realizzazione di un rifugio in alta quota, nel comune di Borno, in provincia di Brescia, in Valcamonica. Composto da un rifugio, un bivacco, un ristorante e da una piccola attività commerciale di prodotti tipici. Situato a 1600 m s.l.m., si sviluppa a partire dalla crepa come principio generativo. Da segno di discontinuità, la crepa diventa motore del progetto, ispirando forme e spazi in cui la luce è protagonista. Il volume si inserisce nella collina irregolare del sito, seguendo le fratture del terreno e dialogando con la sua topografia. Richiamando l’isomorfismo di Bachelard, l’architettura evoca forme primordiali come la grotta, scavando nella terra e trasformando la curva del pendio in gesto architettonico. Chiaroscuri, variazioni volumetriche e una terrazza affacciata su Pizzo Camino danno vita a un linguaggio poetico e contemporaneo, che restituisce nuova intensità al paesaggio alpino.