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Donatello Fonzi

Il prototipo sviluppato è parte di un progetto sperimentale più ampio di edilizia residenziale pubblica, comprensivo di un totale di n°27 alloggi, di cui n°2 riservati a diversamente abili; il totale degli alloggi è diviso in 2 fabbricati distinti (di cui uno oggetto del progetto in esame), collegati tra loro, a livello sotterraneo, per mezzo di un’autorimessa comune a cui si accede tramite una rampa carrabile. Presenti un corpo scala con ascensore per ognuno dei due edifici distinti.

L’area d’intervento si trova in località ‘Monticelli’ – ‘’zona casa cantoniera’’, nel comune di Ascoli Piceno.

Il prototipo elaborato invece sviluppa n°12 appartamenti di diverso taglio distribuiti su quattro piani fuori terra più un piano interrato adibito ad autorimessa condominiale e locali tecnici con percorso d’accesso riservato ai condomini; il quarto livello accoglie una terrazza panoramica con funzione sociale condominiale. Affinché quest’ultima sia vivibile in tutte le stagioni, è stato pensato l’inserimento di camini fissi a gas, sia a parete che a pavimento, e di tende da sole fisse motorizzate a bracci estendibili ed altre a vela autoportanti movibili.

Tutti i livelli sono collegati tra loro tramite un corpo scala ed ascensore.

La struttura portante prevista per l’edificio è a telaio in calcestruzzo armato.

A livello del piano fondazione è stato previsto un vespaio aerato, ovvero, un tipo di sottostruttura che, in questo caso, accoppiato alla fondazione a trave rovescia, crea una cavità che, resa comunicante con l’esterno (attraverso delle prese d’aria), instaura movimenti aerei attraverso i quali poter espellere l’umidità di risalita, prevenire la formazione di muffe e disperdere il pericoloso gas Radon (radioattivo) proveniente dal terreno, mantenendo così sia tutti gli ambienti direttamente aerati che quelli sovrastanti asciutti e salubri. In questo caso il vuoto viene creato da dei moduli di materiale plastico ad altezza variabile a forma di cupola (casseri a perdere Cupolex), affiancati l’uno all’altro e posti lungo tutto il fianco interno delle ali della fondazione a trave rovescia, quest’ultima poggiante su uno strato di magrone e completando superiormente con getto di una soletta cementizia di ripartizione leggermente armata.

Le chiusure orizzontali interne (O.I.) sono costituite da:

  • uno strato tecnico resistente: solaio in latero-cemento (20+5) cm (a travetti tralicciati) con soletta collaborante di ripartizione;
  • un insieme di strati funzionali di completamento all’estradosso;
  • come sopra, all’intradosso.
  • Le chiusure verticali esterne (V.E.) sono costituite da una parete ventilata.

Il terreno è stato modellato tramite operazioni di scavo e riporto.

  • Per ciò che concerne la progettazione delle sistemazioni esterne all’edificio, queste hanno previsto:
  • parcheggi pubblici a raso: lungo tutto il viale carrabile d’ingresso al complesso su ambo i lati, affiancati, a loro volta, da marciapiedi;
  • parcheggio pubblico per biciclette: antistante l’ingresso principale;
  • parcheggio privato condominiale: con quattro stazioni di ricarica elettrica nei pressi dell’ingresso principale;
  • alberature: di diverso tipo ed altezza inserite a seconda dello spazio da ombreggiare e/o filtrare;
  • piazzali pubblici pavimentati: corredati da sedute di vario genere e da moduli portarifiuti per la raccolta differenziata;
  • Parco giochi per bambini: a servizio anche dell’intero quartiere, promuovendo così la socializzazione e l’integrazione tra bambini e tra genitori. Il parco giochi è attrezzato anche con sedute coperte da una pergola bioclimatica in alluminio pensata per eventuali buffet, pic-nic o barbecue.
  • Illuminazione: a LED (così come per gli interni dell’edificio).

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