Il Mobilificio Baleri ad Albino (Bergamo), progettato da Giandomenico Belotti tra il 1970 e il 1971, è un edificio che unisce in modo innovativo funzioni diverse: produzione, esposizione e abitazione. Si sviluppa su cinque piani più un seminterrato, con una struttura in cemento armato e una facciata in mattoni bianchi.
L’organizzazione interna riflette questa molteplicità: il piano terra, ampiamente vetrato, ospita lo showroom; i piani superiori sono dedicati agli uffici e agli spazi espositivi, con una facciata articolata da setti, finestrature orizzontali e schermature in cemento. L’edificio è affiancato dalla casa bifamiliare della stessa famiglia, formando un insieme coerente tra lavoro e vita privata.
È considerato un esempio significativo di architettura industriale lombarda del secondo Novecento, capace di fondere rigore costruttivo e attenzione al contesto quotidiano.










