Il progetto pone come obiettivo la parziale ricostruzione dei volumi del monastero degli Olivetani, situato nel Monte Venda, Colli Euganei, con destinazione museale e di alloggio per i pellegrini. Punto chiave è il massimo rispetto per le rovine, considerate segni della memoria della costruzione precedente. Per questo motivo, il progetto mantiene una fascia di rispetto, distaccandosi e non superando mai il punto più alto di queste ultime. I nuovi volumi sono realizzati a secco, utilizzando principalmente acciaio e legno, per consentire una facile reversibilità, non andando a modificare permanentemente l’aspetto del luogo. Per raggiungere il monastero è possibile utilizzare due vie: in auto, attraverso la strada dell’ex base NATO, che conduce all’entrata principale del monastero, oppure a piedi, percorrendo il sentiero numero 9 dei Colli Euganei, che porta all’entrata secondaria del complesso.














