La certificazione BIM, indipendentemente dal profilo, richiede un rinnovo annuale per garantire che i professionisti rimangano aggiornati e competenti nel loro campo. Per ottenere il rinnovo della certificazione, è necessario che l’esperto BIM soddisfi i seguenti requisiti:
- Esperienza pratica: l’esperto deve aver svolto o gestito attività utilizzando il metodo BIM per almeno 30 giorni, anche se non consecutivi. Questo assicura che il professionista mantenga una pratica costante e aggiornata delle competenze BIM.
- Assenza di contenziosi legali: non devono esserci contenziosi legali in corso relativi all’attività certificata. Inoltre, l’esperto deve aver gestito correttamente eventuali reclami ricevuti dai clienti riguardo al corretto svolgimento dell’incarico. Questo requisito garantisce l’integrità e la professionalità del certificato.
- Formazione continua: l’esperto deve aver frequentato un corso di aggiornamento professionale, coerente con la figura professionale certificata, per un minimo di 8 ore. La formazione continua è fondamentale per rimanere al passo con le evoluzioni tecnologiche e metodologiche nel campo del BIM.
Per quanto riguarda i corsi di aggiornamento professionale, si consiglia di consultare le lezioni di approfondimento OSNAP. Queste lezioni, organizzate sulla base delle segnalazioni degli utenti, possono essere seguite in modalità sincrona o asincrona e rappresentano un valido strumento per integrare e migliorare la propria preparazione professionale. Le lezioni di approfondimento OSNAP sono progettate per rispondere alle esigenze specifiche dei professionisti BIM, offrendo contenuti aggiornati e pertinenti che aiutano a mantenere elevati standard di competenza e conoscenza nel settore.
Note mantenimento certificazione
Le attività di formative possono essere svolte anche presso altro centro di formazione.
La documentazione prodotta dal candidato per dimostrare di aver svolto una o più attività formative relative all’ambito disciplinare di pertinenza, deve contenere le seguenti informazioni:
- Cognome e nome dell’utente certificato
- Nome corso/attività formativa
- Durata corso
- Data di erogazione/fruizione del corso
- Nome ente di formazione
- Firma o timbro ente di formazione.
In mancanza di un attestato possono andare bene le mail di conferma di partecipazione ai webinar/corsi/fiere/seminari/meeting a patto che siano indicate le informazioni sopra riportate.
La sola locandina del webinar/corsi/fiere/seminari/meeting non è sufficiente.
L’erogazione/fruizione del corso deve ricadere nell’anno di mantenimento.
Es. la certificazione scade il 30/10/2025. L’erogazione/fruizione del corso deve ricadere dal 30/10/2024 al 31/10/2025
Le autocertificazioni sono un tipo di documento che non possono essere accettare come prova documentale dell’avvenuto aggiornamento professionale.

