BIM SCS di Smerilli Silvia– Stefani Sara–Tacconi Cecilia
L’edificio si presenta come un volume parallelepipedo, svuotato nella parte centrale da una gradonata, la cui geometria compatta viene tuttavia ricomposta superiormente da una rete sostenuta da pilastri a vista in acciaio; Il piano terra è segnato da permeabilità e interazione con il contesto, grazie a una facciata continua vetrata che stabilisce un dialogo visivo costante tra interno ed esterno e ai molteplici ingressi ai vari piani.
L’accesso principale per gli sportivi è situato sul lato lungo rivolto verso i campi da calcio, in corrispondenza del principale asse di percorrenza, così da definire una “via dello sport” che dia accesso alla palestra e ai campi sportivi.
Sul lato opposto si aprono due ulteriori ingressi che si affacciano sul percorso pedonale di collegamento con il grande parcheggio dei campi sportivi, pensati in particolare a servizio del pubblico in occasione degli eventi sportivi.
Al piano terra si allocano, oltre alla caffetteria e alla portineria-biglietteria, l’accesso alle tribune, i servizi igienici e gli impianti di risalita (con due vani ascensore e una scala a X che permette l’accesso ai piani superiori). Da quota zero le tribune si sviluppano verso il basso, aprendosi verso uno spazio ipogeo interamente dedicato allo sport.
Nel piano interrato si allocano la palestra principale con il campo da basket o pallavolo, gli spogliatoi muniti di docce, l’infermeria, la lavanderia, un deposito interno e un deposito esterno collegato ai vani tecnici.
Risalendo l’edificio, al primo piano si collocano, al di sotto delle tribune esterne, un’aula di musica e una sala cardio; da esse si può accedere alla copertura praticabile, pensata come estensione del luogo pubblico come piazza sopraelevata e accessibile.
Da qui, attraverso le tribune esterne, è possibile salire dove si sviluppano due piazze piane minori affacciate verso la cittadina.




